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Il 1° maggio 2021 è entrata in vigore la nuova etichetta energetica per gli pneumatici, che sostituisce quella precedente, già obbligatoria dal 2012. La nuova etichettatura europea è obbligatoria anche su pneumatici ricostruiti e nuovi per i veicoli pesanti (autocarri e autobus).

La visibilità delle etichette deve essere assicurata, insieme al prezzo e alla scheda informativa del prodotto, sia nei negozi fisici che nei siti e-commerce dei rivenditori.

La riforma degli adesivi, voluta dall’Unione Europea, ha l’obiettivo di guidare i consumatori nella scelta degli pneumatici, sensibilizzandoli sui vantaggi in termini economici e ambientali, oltre che di sicurezza, derivanti dall’acquisto di pneumatici a basso consumo.



Fonte: European Commission

Quali sono le classi di efficienza della nuova etichetta pneumatici europea?

  • Consumi di carburante. Il consumo di carburante è direttamente proporzionale alla resistenza al rotolamento degli pneumatici: più alta è la resistenza al rotolamento, più alti sono i consumi di carburante. Le classi di efficienza nei consumi di carburante, riportate a sinistra dell’etichetta e rappresentate su una scala con codice cromatico, sono cinque (e non più sette), da E – la meno efficiente – ad A – la più efficiente. Si stima che l’impiego di carburante della nostra auto dipende per il 20-30% dalle gomme. Pertanto, una maggior efficienza delle gomme garantisce un notevole risparmio economico. Inoltre, minore è il consumo di benzina, minori sono le emissioni di CO2. Pneumatici più efficienti e, dunque, meno inquinanti, garantiscono un beneficio per l’ambiente in termini di riduzione dell’inquinamento ambientale e dei gas serra.

  • Aderenza su bagnato. L’aderenza su bagnato, che misura la capacità di frenata dello pneumatico in condizioni di pioggia e fondo bagnato, è rappresentata da un’icona a destra dell’etichetta che riporta le cinque classi di efficienza (e non più sei) in una scala da E – la peggiore – ad A – la migliore. Più elevata è la classe, più brevi saranno gli spazi di frenata su strade bagnate. Una buona aderenza sul bagnato è fondamentale per garantire la massima sicurezza dei driver (approfondimento: “Program guida sicura con gli pneumatici Pirelli”).

  • Rumore da rotolamento. La nuova etichettatura contribuisce alla scelta di gomme meno rumorose grazie alla presenza dell’indicazione del rumore esterno da rotolamento. In basso all’etichetta, una cifra in decibel (dB), tre piccole onde sonore e le lettere A, B o C forniscono graficamente una stima del fruscio che si percepisce dall’esterno dell’auto. Questo è un dato importante, dal momento che l’inquinamento acustico dovuto al traffico stradale ha importanti effetti nocivi sul nostro apparato uditivo, oltre che sulla salute in generale (disturbi del sonno, sensazione di malessere, aumento dei comportamenti aggressivi e sbalzi di umore).

Inoltre, sugli pneumatici invernali, la nuova carta d’identità delle gomme riporta:

  • aderenza sulla neve: logo di una montagna a tre punte con all’interno un fiocco di neve;

  • aderenza sul ghiaccio: icona di un piccolo ghiacciaio.



QR code. Attraverso il codice QR presente in alto a destra sull’etichetta, gli utenti possono visualizzare sui propri dispositivi la scheda informativa del prodotto, accedendo al database europeo EPREL (EPREL = European Product Registry for Energy Labelling).

Per il futuro è previsto l’inserimento nell’etichetta anche di dati sul chilometraggio e relativi all’abrasione delle gomme durante l’uso, poiché causa del rilascio di microplastiche, dannose per l’ambiente e la salute dell’uomo.