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Cambia la stagione, cambiano gli pneumatici. Con l’arrivo dell’inverno, infatti, scatta l’obbligo di montare sulle proprie automobili pneumatici invernali, chiamati anche pneumatici da neve, termici o lamellari e riconoscibili dalla sigla M+S (Mud, fango + Snow, neve) riportata sugli stessi.

Si tratta questa di una norma volta a incrementare la sicurezza stradale, in quanto la forte diminuzione della temperatura esterna e la variazione delle condizioni climatiche (temporali, ghiaccio, neve) riducono molto le prestazioni su strada, compromettendo di conseguenza la stabilità del veicolo ed estendendo gli spazi di frenata.

La dotazione di pneumatici invernali sarà obbligatoria per legge dal 15 novembre 2021 al 15 aprile 2022, salvo estensioni o riduzioni di questo arco temporale previste dalle singole regioni. Per esempio, in Valle d’Aosta l’obbligo scatterà dal 15 ottobre al 25 aprile, mentre in Sardegna sarà in vigore dal 1° dicembre al 15 marzo.

L’obbligatorietà delle gomme invernali prevede un periodo di tolleranza di un mese, che consente di circolare con pneumatici invernali a partire dal 15 ottobre 2021 fino al 15 maggio 2022 senza incorrere in sanzioni. Circolare ancora con pneumatici estivi dopo il 15 novembre 2021 - e con gli pneumatici termici successivamente al 15 maggio 2022 - è punibile con sanzioni pecuniarie di diverso importo a seconda della tipologia di strada e possibili sanzioni accessorie quali fermo immediato del veicolo, ritiro del libretto di circolazione e obbligo di revisione.

In alternativa agli pneumatici termici, la normativa vigente prevede la possibilità di utilizzare pneumatici quattro stagioni o avere catene da neve a bordo del veicolo. La legge ammette anche di circolare con due sole gomme invernali, purché montate sullo stesso asse. Tuttavia, queste alternative sono sconsigliate in quanto meno sicure rispetto ai quattro pneumatici invernali.