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Dal 1° Settembre 2017 è entrata in vigore la nuova procedura WLTP (Worldwide harmonized Light-duty vehicles Test Procedure) che gradualmente ha sostituito il NEDC, applicandosi a tutti i nuovi modelli di autovetture omologati a partire da settembre 2017 ed a tutte le autovetture immatricolate a partire dal 1° settembre 2018 ed è obbligatoria per tutti gli stati membri dell’UE. Dal 1° gennaio 2019 tutti i costruttori sono obbligati a rendere noti i nuovi dati emersi con i test WLTP, fino al termine del 2020 all’interno dei documenti del veicolo, verranno riportati entrambi i valori di consumi ed emissioni di CO2 NEDC e WLTP, dal 2021 invece, i dati ottenuti con il test WLTP saranno gli unici valori a cui fare riferimento per la valutazione delle emissioni e dei consumi di ogni veicolo. I veicoli prodotti prima di tale termine non saranno invece interessati da questo passaggio e manterranno validi i loro valori NEDC certificati.
In cosa consiste quindi questa nuova procedura?
Cosa comporterà questa “rivoluzione” per il mondo del noleggio e per i Fleet Manager delle Società che si avvalgono di tale servizio?

WLTP, di cosa si tratta?
Il WLTP è di una procedura di prova dei veicoli leggeri che ha il compito di produrre un’analisi dei consumi e delle emissioni molto più vicine a quelle realmente detenute dai veicoli determinando un’armonizzazione delle rilevazioni su scala mondiale. La nuova procedura si avvale quindi di simulazioni di condizioni più realistiche.
La nuova procedura è caratterizzata da un profilo di guida più dinamico con accelerazioni di maggiore intensità rispetto al test precedente dove la velocità massima aumenta da 120 a 131,3 km/h con una velocità media di 46,5 km/h e la durata complessiva del test è di 30 minuti, 10 minuti in più rispetto al test precedente.
Il test WLTP si compone di quattro parti in relazione alla velocità massima:
• Low: Bassa velocità (56,5 km/h), permette di simulare la guida urbana.
• Medium: Media velocità (76,6 km/h), permette di simulare la guida suburbana.
• High: Alta velocità (97,4 km/h), permette di simulare la guida extra-urbana.
• Extra High: Velocità straordinaria (131,3 km/h), permette di simulare la guida in autostrada.
La procedura tiene inoltre conto di tutti gli optional ed allestimenti inseriti nella configurazione del mezzo che influenzano la massa, la resistenza al rotolamento e l’aerodinamica di quest’ultimo, determinando un impatto sui consumi e sulle emissioni di questo, non tenute in considerazione invece nella vecchia procedura.



Cosa viene rilevato dal test WLTP?
Il test WLTP analizza i consumi e le emissioni inquinanti dei veicoli, che sono principalmente tre sostanze:
• CO2: Conosciuta meglio come anidride carbonica, è un gas inodore ed incolore che si forma durante i processi di combustione. Eccessive emissioni di CO2 generano una “cappa” di questi gas che non permettono la dispersione del calore derivante dai raggi solari che colpiscono la terra e rappresentano una delle principali cause del riscaldamento globale e dei cambiamenti climatici a cui stiamo recentemente assistendo.
• PM10: Sigla stante per particelle fini, sono minuscole particelle sospese nell’aria e capaci di infiltrarsi nelle vie respiratorie causando gravi malattie a tale apparato; la concentrazione di queste particelle è maggiore nelle aree urbane a causa dei numerosi fumi di scarico dovuti all’elevato transito dei veicoli.
• NOx: Legame che si forma tra l’ossido di azoto e le altre sostanze, creando composti pericolosi per l’uomo, vengono generati durante il processo di combustione.
Tali agenti inquinanti sono quelli maggiormente presi in considerazione nella definizione delle car policy aziendali, che sempre più si sta spostando verso una mobilità più sostenibile, spinta dalla normativa UE del 2019 che ha come obiettivo una significativa riduzione delle emissioni di CO2 e NOx, per tutti i nuovi veicoli omologati, entro il 2021.



Cosa cambia per i Clienti?

La nuova procedura WLTP è in grado di fornire criteri più realistici per il confronto tra i valori di consumo e di emissioni di CO2 dei diversi modelli, riflettendo in modo più accurato i comportamenti tenuti durante la guida reale e tenendo in conto le caratteristiche tecniche specifiche dei singoli modelli e versioni, inclusi gli equipaggiamenti opzionali.
La prima conseguenza dell’introduzione dello standard omologativo WLTP sarà un aumento dei consumi e delle emissioni dichiarate da ogni Casa. È stata stimata una variazione del 20-30% con punte che potranno toccare il 40% rispetto ai dati registrati in passato, ciò può comportare un aumento indiretto dei costi delle flotte aziendali, con il rischio che le tasse vengano commisurate alle emissioni e non alla potenza dei veicoli.

Vi è un’influenza anche sulle car policy aziendali in quanto sono molte le aziende che definiscono le car line e gestiscono le proprie flotte basandosi sui dati di emissione e consumo dichiarati dai produttori. Con l’aumento generalizzato di tali valori si sta assistendo ad una direzione comune che consiste nello scegliere veicoli con valori di emissioni e consumi più contenuti, favorendo la scelta di veicoli ibridi ed in misura minore di veicoli puramente elettrici.
Con l’aumento generalizzato di tali valori si sta assistendo ad una direzione comune che consiste nello scegliere veicoli con valori di emissioni e consumi più contenuti, favorendo la scelta di veicoli ibridi ed in misura minore di veicoli puramente elettrici.



Si tratta quindi di un cambiamento di spessore nel modo di pensare delle Aziende italiane che presenta nuovi quesiti e nuove problematiche da affrontare, come la gestione dell’alimentazione dei veicoli, lo spostamento della flotta verso motorizzazioni ibride ed elettriche e la quantità di bonus fiscali a disposizione nella scelta di una motorizzazione alternativa.
In qualità di esperti nella consulenza in termini di mobilità, Program Autonoleggio garantisce il massimo supporto possibile ai suoi Clienti nella definizione, implementazione e gestione di soluzioni di mobilità sostenibile; selezionare i giusti veicoli ed i corretti allestimenti ci ha infatti permesso nel tempo di trovare le migliori soluzioni che rispondano coerentemente con le esigenze aziendali ed aiutino a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e riduzione dell’impatto ambientale.